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Banana bread

10 Mar

Ingredients (for a big loaf)

  • 60 gr of walnuts
  • 60 gr of butter or margarine
  • 2 eggs

Grease a loaf pan or line it with greaseproof paper. Mix flour, sugar and baking powder in a big bowl. Cut the butter into small pieces and rub into flour mixture. In a separate bowl, mash the bananas and add in the eggs. Then combine with flour kneading gently so that no lumps are formed. Finally add in the chopped walnuts and stir through (you may need to add some extra flour if the mixture is too wet). Pour the batter into a loaf pan and bake at 180°C for about 30 minutes or util a toothpick inserted comes out clean.

A big thank you to Phil who made me change my mind about bananas! 🙂

  Idioms

Cosa sarebbe una lingua senza idioms? Senza quelle espressioni idiomatiche che confondono tanto chi è alle prime armi? Forse una lingua più semplice, ma sicuramente priva di quel colore che la rende unica. Gli idioms sono delle espressioni che hanno un significato figurato e quindi non vanno mai tradotte alla lettera. Sono usate di frequente nel parlato e in generale in contesti informali, ne esistono di più arcaiche e di più recenti, ma quello che è certo è che ogni lingua ne produce di nuove in continuazione!

Bananas and nuts sono gli ingredienti principali di questa ricetta, ma anche la causa di errori grossolani e confusione quando si tratta di idioms. Ecco qualche esempio:

When I realised someone had stolen my bike I went bananas!

Non vuol dire che mi sono consolato del furto della bici mangiando una banana, ma che sono andato su tutte le furie. E’ un composto del verbo go, quindi bisogna ricordare le forme irregolari per il Past simple e il Past participle (go bananas – went bananas – gone bananas).

What about nuts? Buone da mangiare, ma anche da far perdere la testa! Ecco qualche esempio:

I’m absolutely nuts about this new recipe = I’m enthusiastic about it, I love it.

Ma un idiom simile può essere usato anche per espreimere un sentimento negativo, rabbia e insofferenza. Ad esempio:

Turn down the TV! It’s driving me nuts! = I can’t stand it, I hate it.

Un po’ confusi? Ed è appena l’inizio! Sì, perchè la lingua inglese è ricchissima di idioms e ancor più di quelli basati su cibi e bevande. Ad esempio?

She is the apple of my eye, I love her. (la luce dei miei occhi)

You spend your life in front of the TV, you’re a real couch potato! (sei un pigrone)

Those guys are the cream of the crop, I’m sure they’ll get a job in no time. (i migliori di un gruppo)

How can you be as cool as a cucumber with all that’s going on? (rimanere impassibile)

Their new CD is selling like hotcakes. (andare alla grande, vendere molto)

This test was a piece of cake. I finished it all in 15 minutes. (un gioco da ragazzi)

Musicals are not my cup of tea, I can’t stand people singing and dancing all the time! (la mia passione)

La lista sarebbe lunga: that was idioms in a nutshell! (in poche parole)

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Shepherd’s Pie

9 Mar

                                                                                                                                                                                  

Ingredients (4-6 people)                                                                                                                                              

  • 2 tablespoons of olive oil
  • 1 teaspoon of black peppershepherd's pie
  • ½ kg of ground beef or lamb
  • 1 large onion, finely diced
  • 3-4 large carrots, finely diced
  • 1 cup of peas
  • 3-4 sprigs of fresh thyme, finely chopped
  • 1 tablespoon of flour
  • 1 tablespoon of butter
  • 1 glass of red wine
  • 5 tablespoons of tomato sauce
  • 2 tablespoons of Worcestershire sauce
  • 1 cup of stock
  • ½ kg of mashed potatoes (fresh or leftover)

Pre-heat oven to 180°C. Fry the chopped carrots in the olive oil until they start to get tender. Add in the onions and cook for a minute or two then add the meat. Season with black pepper and thyme, then cook until browned. Add the butter and peas, then sprinkle with flour and stir. Add the tomato sauce, wine and Worcestershire sauce. Add the stock and let all of it reduce slightly until you have a thick meaty gravy. Season to taste.

Remove from heat. Pour the sauce into an oven proof dish. Then spoon the mashed potatoes over top. If you prefer, sprinkle with Parmesan cheese. Bake for about 20 minutes or until the potato is nicely browned on top.

Serving Tip!

Serve your Shepherd’s Pie with some crusty bread to dip into that tasty sauce!

  Countable and uncountable nouns

Gli ingredienti di questo tipico piatto inglese e irlandese sono la materia ideale per imparare a riconoscere due importanti categorie di sostantivi della lingua inglese: countable and uncountable nouns, ovvero i sostantivi numerabili e non numerabili.

I countable nouns sono quei sostantivi che possono essere preceduti dall’articolo a/an e ammettono la forma plurale. In poche parole, indicano cose che si possono contare. Ad esempio:

a onion – four onions
a carrot – six carrots
a potato – ten potatoes

Al contrario, gli uncountable nouns non ammettono l’articolo a/an nè la forma plurale. Sono sempre usati al singolare, anche quando indicano grandi quantità. In quest’ultimo caso, è necessario sempre usare un’unità di misura (kg, ounces, gr…), un contenitore (a packet, a bottle, a carton, a can, a slice, a loaf…) oppure gli indefiniti some/any. Ad esempio:

two tablespoons of olive oil
a glass of red wine
a cup of stock
½ kg of meat

Come riconoscerli? Purtroppo, c’è poco da fare: vanno imparati a memoria! Pian piano, errore dopo errore! Ma, in generale, la maggior parte dei sostantivi che indicano cibi e bevande sono uncountable, come abbiamo imparato preparando la shepherd’s pie!

Image from www.hippyshopper.com Cheers!

Non è come pensi…

7 Mar

Esatto, non è come pensi: questo non è l’ennesimo blog che parla di cibo di cui è pieno il web. Come molti altri cool ideasblogger – o aspiranti tali – ho cercato di rispondere con onestà alla domanda cruciale: “qual è il mio messaggio? ho davvero qualcosa di così unico e interessante da giustificare l’esistenza di un blog?” Ma quando si arriva a parlare di unicità, le definizioni non bastano. Forse la buona fede conta molto di più della pretesa di essere unici. Quindi lascerò agli altri il verdetto e mi limiterò a dire che questo blog aspira ad essere una guida spensierata per tutti quelli che desiderano imparare la lingua inglese attraverso l’universo del cibo e delle bevande.

Ricette, ingredienti, video e tecniche di cucina saranno gli strumenti per imparare o approfondire alcuni aspetti della lingua inglese… e magari per ampliare un po’ i propri orizzonti e imparare a fidarsi della cucina estera. Sì, perchè forse è arrivato il momento di dirlo, la cucina italiana è ricca e gustosa, ma è in buona compagnia nel mondo. Italians don’t always do it better!